72a edizione - Festa del mandorlo in fiore

Agrigento 4-12 March 2017

Organizzatori

Parco valle dei templi

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi è istituito, come ente autonomo, con la legge regionale 20/2000 dalla Regione siciliana, ricalcando il perimetro della zona A dei precedenti vincoli ministeriali del 1968 e del 1971 e della Regione Siciliana del 1991.

Il termine Valle dei Templi, fino a tempi recenti riferito all’area della città antica, si estende oggi al territorio circostante interessato dalle necropoli e dai santuari extra-moenia, attraversato dai fiumi Akragas ed Hypsas, fino al mare di San Leone. In essa, le valenze ambientali e naturali, fortemente caratterizzate dall’intervento umano, si fondono con i monumenti archeologici, ora solenni come i templi, ora discreti e suggestivi come le necropoli e i complessi ipogeici. La gran parte della città classica e romana è tuttavia ancora nascosta sotto la distesa di mandorli ed ulivi secolari. E da quella riserva segreta emergono ancora, di quando in quando, nuove testimonianze della sua vita.

Il Parco, attraversato dalla viabilità pubblica di collegamento tra la città moderna e il mare, si articola in diverse aree, ora contigue come nel caso delle aree sulla collina che comprendono, nel settore orientale, i templi di Giunone, della Concordia e di Ercole e le necropoli ipogeiche e sub divo e, nel settore occidentale, i Templi di Zeus e dei Dioscuri, il gymnasium, l’area dei santuari Ctoni, la Colimbetra, e il Tempio di Vulcano. All’interno di questa si ritrovano l’antiquarium paleocristiano di Casa Pace, l’antiquarium iconografico della Valle dei Templi, nel caseggiato rurale di casa Barbadoro, e l’antiquarium di Villa Aurea. A nord est della collina, sulle pendici della Rupe Atenea, altra vasta aerea monumentale caratterizzata dalla presenza del santuario ctonio di e del tempio Demetra, sul quale. In età normanna venne edificata la chiesa, tuttora esistente, di San Biagio. Nella zona persistono ampi, monumentali resti delle fortificazioni di età greca, e dei caseggiati rurali che ospiteranno attività di carattere culturale del Parco.

Altra area monumentale del Parco, a nord della collina e a questa collegata attraverso la viabilità antica, di recente portata alla luce, è il Quartiere Ellenistico Romano e il poggio di San Nicola, sul quale sorge il Museo Archeologico, ricavato nei resti di un convento medioevale cistercense, e il complesso degli edifici pubblici della città antica, tra i quali emergono l’Ecclesiastrion, lo bouleterione, l’Oratorio di Falaride, e, al centro di un portico, un tempio romano di recente portato alla luce. Le Necropoli, formano degli ampi sistemi nelle aree esterne alla cinta muraria e si sviluppano soprattutto nella piana a sud della collina e ad occidente di essa.

ICCN

L'ICCN è stata istituita come una piattaforma per la collaborazione a livello mondiale delle Autorità Locali e delle Organizzazioni della Società Civile per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale come una componente essenziale dello sviluppo sostenibile. L'iniziativa per la creazione del ICCN è stato avviato in occasione della prima Tavola Rotonda internazionale dei sindaci, a Gangneung City, Repubblica di Corea nel 2004. Successivamente i Sindaci partecipanti alla Tavola Rotonda 2008 hanno deciso all'unanimità la fondazione ufficiale dell'ICCN in Egitto. Nella stessa occasione è stato firmato il Protocollo di Intesa con il Coppem.

È l'unica Organizzazione Internazionale dei Governi locali regionali e delle Organizzazioni culturali che mirano a salvaguardare patrimonio culturale immateriale del mondo. L'ICCN è stato accreditata come ONG consultiva dell'UNESCO nel 2012.

L'Ufficio Regionale ICCN per l'Europa e il Mediterraneo nasce ad Agrigento a seguito della decisione dell'Assemblea annuale ICCN 2016, che si è tenuta dal 16 al 18 dicembre nella Città della Valle dei Templi.

La gestione dell'Ufficio è affidata al Coppem, con cui l'ICCN ha siglato un Memorandum of Understanding a Il Cairo nel 2008. Alla gestione partecipa anche il Coordinamento dei Comuni UNESCO di Sicilia, con cui il Coppem ha siglato un Protocollo di intesa nel 2015.

Della Delegazione Siciliana fanno parte, inoltre i Comuni di Palermo, di Catania, di Noto, la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia e l'Associazione NED.

comune agrigento

Comune di Agrigento, una città dalla storia millenaria, che conserva straordinarie ricchezze archeologiche, artistiche e architettoniche.

Questa è la terra che fu della leggendaria reggia di Kokalos, e poi di Akragas, che per la musa di Pìndaro fu “la più bella fra le città dei mortali, sede di Persefone”. Fu la città del filosofo Empedocle, dei poeti Dinoloco e Carcino, dello storico Filino, del medico Acrone, di Callicratide, Metello, Esseneto, dell’architetto Feace.

Agrigento fu patria di santi e di cuori generosi. Fu la città in cui vissero Libertino e Gregorio, Gerlando, il beato Matteo, il bizantino Calogero. La città di storici, di letterati, di scienziati insigni e benefattori. Non basterebbero mille pagine per ricordarli: basti citarne solo uno fra tutti, Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura.

È una storia, dunque, ricca di testimonianze, tutte rilevanti, di cui può andar fiera l’Italia nel mondo intero.

Il presente è realizzato sulle orme di questo passato: un passato non inerte, come la riproduzione di un’antica icona. È, invece, una costante lezione di grandezza, splendore e perfezione che si rinnova costantemente in direzione della valorizzazione degli straordinari tesori del centro storico, nel recupero e nella tutela dei beni di questo territorio, dove cultura, natura, clima, sono in sintesi perfetta, all’interno di un sito unico al mondo.