ICCN VI General Assembly

Agrigento 16-18 DEC 2016

Organizzatori

comune agrigento

Comune di Agrigento, una città dalla storia millenaria, che conserva straordinarie ricchezze archeologiche, artistiche e architettoniche.

Questa è la terra che fu della leggendaria reggia di Kokalos, e poi di Akragas, che per la musa di Pìndaro fu “la più bella fra le città dei mortali, sede di Persefone”. Fu la città del filosofo Empedocle, dei poeti Dinoloco e Carcino, dello storico Filino, del medico Acrone, di Callicratide, Metello, Esseneto, dell’architetto Feace.

Agrigento fu patria di santi e di cuori generosi. Fu la città in cui vissero Libertino e Gregorio, Gerlando, il beato Matteo, il bizantino Calogero. La città di storici, di letterati, di scienziati insigni e benefattori. Non basterebbero mille pagine per ricordarli: basti citarne solo uno fra tutti, Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura.

È una storia, dunque, ricca di testimonianze, tutte rilevanti, di cui può andar fiera l’Italia nel mondo intero.

Il presente è realizzato sulle orme di questo passato: un passato non inerte, come la riproduzione di un’antica icona. È, invece, una costante lezione di grandezza, splendore e perfezione che si rinnova costantemente in direzione della valorizzazione degli straordinari tesori del centro storico, nel recupero e nella tutela dei beni di questo territorio, dove cultura, natura, clima, sono in sintesi perfetta, all’interno di un sito unico al mondo.

Parco valle dei templi

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi è istituito, come ente autonomo, con la legge regionale 20/2000 dalla Regione siciliana, ricalcando il perimetro della zona A dei precedenti vincoli ministeriali del 1968 e del 1971 e della Regione Siciliana del 1991.

Il termine Valle dei Templi, fino a tempi recenti riferito all’area della città antica, si estende oggi al territorio circostante interessato dalle necropoli e dai santuari extra-moenia, attraversato dai fiumi Akragas ed Hypsas, fino al mare di San Leone. In essa, le valenze ambientali e naturali, fortemente caratterizzate dall’intervento umano, si fondono con i monumenti archeologici, ora solenni come i templi, ora discreti e suggestivi come le necropoli e i complessi ipogeici. La gran parte della città classica e romana è tuttavia ancora nascosta sotto la distesa di mandorli ed ulivi secolari. E da quella riserva segreta emergono ancora, di quando in quando, nuove testimonianze della sua vita.

Il Parco, attraversato dalla viabilità pubblica di collegamento tra la città moderna e il mare, si articola in diverse aree, ora contigue come nel caso delle aree sulla collina che comprendono, nel settore orientale, i templi di Giunone, della Concordia e di Ercole e le necropoli ipogeiche e sub divo e, nel settore occidentale, i Templi di Zeus e dei Dioscuri, il gymnasium, l’area dei santuari Ctoni, la Colimbetra, e il Tempio di Vulcano. All’interno di questa si ritrovano l’antiquarium paleocristiano di Casa Pace, l’antiquarium iconografico della Valle dei Templi, nel caseggiato rurale di casa Barbadoro, e l’antiquarium di Villa Aurea. A nord est della collina, sulle pendici della Rupe Atenea, altra vasta aerea monumentale caratterizzata dalla presenza del santuario ctonio di e del tempio Demetra, sul quale. In età normanna venne edificata la chiesa, tuttora esistente, di San Biagio. Nella zona persistono ampi, monumentali resti delle fortificazioni di età greca, e dei caseggiati rurali che ospiteranno attività di carattere culturale del Parco.

Altra area monumentale del Parco, a nord della collina e a questa collegata attraverso la viabilità antica, di recente portata alla luce, è il Quartiere Ellenistico Romano e il poggio di San Nicola, sul quale sorge il Museo Archeologico, ricavato nei resti di un convento medioevale cistercense, e il complesso degli edifici pubblici della città antica, tra i quali emergono l’Ecclesiastrion, lo bouleterione, l’Oratorio di Falaride, e, al centro di un portico, un tempio romano di recente portato alla luce. Le Necropoli, formano degli ampi sistemi nelle aree esterne alla cinta muraria e si sviluppano soprattutto nella piana a sud della collina e ad occidente di essa.

Coppem

Il COPPEM - Comitato per il partenariato euromediterraneo dei poteri locali e regionali, promuove la cooperazione e lo sviluppo locale e decentrato e si adopera per il raggiungimento degli obiettivi definiti dalla Dichiarazione di Barcellona attraverso gli strumenti finanziari dell'Unione Europea, in collaborazione con enti pubblici e privati dei 37 Paesi dell'area euromediterranea.

Il Coppem, sostenuto sin dalla sua costituzione dalla Regione Siciliana, si è costituito formalmente, su iniziativa del CCRE (Consiglio Comuni e Regioni d'Europa) e dell'ATO (Arab Town Organization), nel Novembre 2000.

Il Segretariato del Comitato ha sede a Palermo mentre sono stati attivati uffici di rappresentanza al Cairo (Egitto), Rabat (Marocco), Istanbul (Turchia), Eilat (Israele), El Bireh (Autorità Palestinese), Poznan (Polonia).

Il COPPEM, che conta 101 Membri titolari e 101 supplenti in rappresentanza delle Autorità locali e regionali dei 37 Paesi dell'area euromediterranea e ha come membri di diritto un rappresentante del CCRE e un rappresentante dell'ATO, è suddiviso in cinque commissioni che si occupano di tematiche in piena coerenza con i tre pilastri della Dichiarazione di Barcellona del 1995 (Pace e sicurezza, partenariato economico e finanziario, partenariato culturale e sociale).

Sito internet: www.coppem.org

Cunes

CUNES - Coordinamento Comuni UNESCO Sicilia
Il 14 gennaio 2014 è stato fondato il Coordinamento Comuni UNESCO Sicilia, formato dai 43 Sindaci delle Città che ricadono entro i sette Siti inseriti nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO.

Il Coordinamento è composto :

  • da tutti i Sindaci (o loro delegati) dei Comuni in cui ricadono i siti UNESCO;
  • dal Direttore della Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia;
  • dall’Assessore regionale ai Beni Culturali e IS (o suo delegato);
  • dai Direttori dei Parchi archeologici e dal Direttore del Parco dell’ Etna o loro delegati;
ICCN

L'ICCN- Inter-city Cultural Network, è una organizzazione internazionale dei governi locali che aspira alla salvaguardia e la valorizzazione del Patrimonio culturale immateriale e si impegna a promuovere lo sviluppo sostenibile a livello locale in tutto il mondo. L'atto di nascita dell'organismo risale al 2004 in seguito e coerentemente alla Dichiarazione UNESCO sul Patrimonio culturale immateriale del 2003.

Ha sede a Gangneung In Corea del Sud. Gli aderenti all'ICCN sono i governi locali partecipati rappresentati dai propri leaders. Gli obiettivi perseguiti dall'ICCN sono coincidenti a quelli del COPPEM così da avere intrapreso una piena collaborazione attraverso un protocollo d'intesa firmato dai rispettivi Segretari Generali, nel novembre 2008, al Cairo.

Nel corso dell'Assemblea tenutasi a Huerske Hradiste, in Moravia - Repubblica Ceca, il 10 settembre 2010la Delegazione siciliana è stata eletta tra i membri del Consiglio di Presidenza. Gli altri membri eletti sono Quaylobya (Egitto), la Città di Rosh Ha'Ayin (Israele) la Città di Kingstone, capitale della Giamaica, Gannat (Francia), Vlcnov (Repubblica Ceca), oltre a Gangneung (Corea del Sud) membro di diritto in quanto sede del Segretariato Generale dell’ICCN.  

Sito internet: www.iccn.or.kr

Questa iniziativa è direttamente promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana