Si apre ufficialmente la 72° edizione del Mandorlo in Fiore

Venti Delegazioni Internazionali, provenienti da tutto il mondo invaderanno di colori, canti, musiche e balli la Valle dei Templi e saranno i protagonisti della tradizionale kermesse agrigentina, che ogni anno attrae migliaia di visitatori. Per la prima volta in 72 edizioni il Mandorlo in Fiore di Agrigento, ospita i Patrimoni Culturali Immateriali dell'UNESCO, tutti facenti parte dell'ICCN, Organizzazione riconosciuta dall'UNESCO, che raccoglie le Città Custodi delle Eredità Immateriali dell'Umanità, inserite dentro la lista UNESCO, e che ha proprio in Sicilia il proprio Ufficio Regionale per l'Europa e il Mediterraneo.

"E' motivo di orgoglio e di soddisfazione - sostiene il Direttore dell'Ufficio Euromed dell'ICCN Natale Giordano - che a soli due mesi dall'insediamento del nuovo Ufficio si sia stati in grado di raggruppare un numero così considerevole di Patrimoni UNESCO Mondiali e di portarli tutti ad Agrigento in occasione del Mandorlo in Fiore 2017". Infatti saranno presenti ad Agrigento Delegazioni in rappresentanza della Corea del Sud, India, Iran, Giordania, Algeria, Albania, Repubblica Ceca, Lettonia, Israele, Palestina e Slovacchia, oltre che dell'Italia.

Di particolare interesse, proprio per l'Italia, la presenza dell'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, candidata dell'Italia a divenire Patrimonio Immateriale dell'Umanità, la cui campagna di candidatura #PizzaUNESCO, promossa dall'ex Ministro Pecoraro Scanio, ha raccolto oltre un milione di firme.

La decisione sarà, come di consueto, presa dall'Assemblea UNESCO che si terrà a Seul (Corea del Sud) il prossimo dicembre.